Ausonia Schio - Museo della storia dell'automobile e del motociclo

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  Museo Ausonia - Automobili e motocicli di ogni epoca   1911 Peugeot - A Schio la prima automobile Italiana

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:: Archivio Storico - 1893 Gennaio - A 5 km da Schio, a Rocchette Piovene la 1a vettura circolante in Italia

 
Dai, Gianni!

"Schio (venti chilometri da Vicenza, antica dimora del condottiero Ezzelino da Romano) è un borgo che diventa città attorno a una fabbrica: la Lanerossi...."

 

Così inizia l'articolo sulla prima auto italiana pubblicato nel Dicembre 1999 dal mensile La Manovella, rivista ufficiale dell'Automotoclub Storico Italiano.

 

Scopriamo così anche noi, che la prima vettura italiana fu acquistata da Gaetano Rossi il 30 Agosto 1892, e fu la venticinquesima vettura prodotta da Peugeot con motore Daimler : 4 places A, moteur 2 chevaux". Eravamo tutti convinti che il veronese Enrico Bernardi fosse il precursore del motore a petrolio, ma in realtà il suo triciclo fu completato nel 1895, mentre nel 1896 il torinese Lanza presentò la prima vera automobile italiana: una vagonetta a sei posti.

 

La Peugeot fu consegnata a Gaetano Rossi il 2 Gennaio 1893, mentre nella Storia dell'Automobilismo Toscano 1893-1906 si afferma che la prima vettura (una Panhard-Levassor) sia giunta in Italia e precisamente a Firenze nel febbraio del 1894. Ma ormai le ordinazioni arrivavano da altre città: da Verona e da Roma nel 1894, a Milano nel 1895.... Ma il "nostro" Rossi era già alla sua seconda Peugeot, una Vis à Vis nel 1896 e poi una terza nel 1897: un'imponente Phaeton 6 CV decapottabile.

 

E' così che gli scledensi, furono i precursori nel favorire il mercato dell'usato?!!!

 

A parte gli scherzi, la notizia ci ha fatto sicuramente piacere, ma ci ha anche fatto riflettere sulle origini della nostra passione. Una volta scrissi, in un notiziario di un club, che la mia passione per le automobili è stata favorita dalla vicinanza alla mia abitazione di un noto industriale, che tra gli anni sessanta - settanta ha potuto permettersi di comperare tutte le più belle automobili sportive e non di quell'epoca. Ma in quell'epoca a Schio nasceva la Scuderia Città di Schio e le nostre colline erano teatro di mitici rally, il Moto Club Schio organizzava uno dei più bei motoraduni che vedeva la partecipazione di centauri da tutta Europa.

 

Tutto questo secondo me non è un caso. Più addietro troviamo infatti altre corse automobilistiche come quella sul Costo che trae le sue origini dalla "Coppa del Pasubio" o per motociclette come il "Circuito dei Tretti" o quello "dei Lanifici".

 

Nella realtà industriale dell'altovicentino oltre ai Rossi, ai Marzotto, altre importanti famiglie intrecciavano le loro ricchezze con la passione per i veicoli a motore. A Schio un nome su tutti: Gianluigi Saccardo, papà del nostro ex consigliere Girolamo, fu tra i primi collezionisti di veicoli d'epoca, lui fu tra i fondatori e primo presidente del Circolo Veneto Automoto d'Epoca di Bassano e del Bugatti Club Italia che aveva la sede proprio a Schio.

 

Credo, senza presunzione alcuna, che l'Historic Club Schio tragga le proprie origini proprio da questa passione per i veicoli a motore, che a Schio trova le prime testimonianze addirittura nel 1892!

 

Con questo Historic News viene presentato il nostro nuovo Presidente: Gianni Codiferro, tessera HCS n.02, collezionista Peugeot, tra i primi iscritti al Club Peugeot Italia e socio del Registro Bugatti. Un'altra coincidenza?

 

Gianni possiede delle moto sottocanna Peugeot e diverse torpedo anteguerra: una 177/B del 1925, una 163 del 1921, 172/S, 190/R ed una Bebè del 1913. Con quest'ultima ha partecipato a varie manifestazioni e fiere riscuotendo ovunque consensi e tanta simpatia. Ma non sono solo i baffoni (finti in plastica) ed una moglie complice, simpatica e carina, come base del suo successo. E' la voglia di fare, è la cultura per tutto ciò che appartiene al nostro passato che lo fa apprezzare da tutti i nostri soci. E' da pochi giorni al timone del nostro sodalizio e le sue idee stanno già plasmando la direzione del consiglio.

 

Nel voler consegnare la tessera n° 500 del club, ci suggerisce che a Schio esiste una famiglia che da quasi un secolo costruisce veicoli per il trasporto pubblico. Famosi in tutta Europa la Carrozzeria Dalla Via costruisce fin dal 1905 autobus su licenza Fiat e Lancia Esatau.

 

In merito poi al pranzo sociale Gianni non ha dubbi: si terrà in Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) l'ultima domenica di Febbraio, in concomitanza del più grande mercatino di antiquariato d'Italia. Dai Gianni! Vai avanti così, il Club è tutto con te!

 

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